Alla corte persiana, Ester e Mardocheo affrontano un complotto contro il popolo ebraico. Banchetti, identità nascosta e capovolgimenti scandiscono il racconto. Decidendo di parlare, Ester unisce rischio personale e responsabilità per gli altri. La liberazione diventa memoria condivisa.
Segui il racconto attraverso più scene. Annota persone, luoghi, decisioni e conseguenze, soprattutto quando cambia il centro dell’attenzione. Un’azione narrata non è automaticamente un invito a ripeterla.
Osserva come il narratore presenta successi, fallimenti, memoria e responsabilità. Una breve nota su ciò che è cambiato ti aiuterà a riprendere il filo nel capitolo successivo.
La struttura del libro
Usa lo schema per orientarti nel libro prima di soffermarti su un capitolo. Ogni sezione si apre nel lettore al suo primo capitolo.
1ORA avvenne al tempo di Assuero, ch'[era] quell'Assuero che regnava dall'India fino in Etiopia, sopra cenventisette provincie,
2che in quel tempo, sedendo il re Assuero sopra il suo trono reale, ch'[era] in Susan, stanza reale,
3l'anno terzo del suo regno, egli fece un convito a tutti i suoi principi e servitori, [avendo] davanti a sè l'esercito di Persia e di Media, i baroni, e i governatori delle provincie;
4facendo mostra delle ricchezze, e della gloria del suo regno, e dell'eccellenza, e magnificenza della sua grandezza, [e ciò per] molti giorni, [cioè, per] centottanta giorni.
5E in capo di que' giorni, il re fece un [altro] convito, per sette giorni, nel cortile dell'orto del palazzo reale, a tutto il popolo che si ritrovò in Susan, stanza reale, dal maggiore al minore.
Cosa cambia quando Ester riconosce che la sua posizione la collega al pericolo degli altri?
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