01
Inizia con quello che noti
Una nota può essere breve: un dettaglio della scena, una domanda o una connessione da approfondire. Il collegamento al passo permette di ritrovarlo senza dover ricordare il riferimento.
Distingui l’osservazione dalla risposta personale. Il testo può descrivere qualcosa che non si applica subito alla tua vita. Puoi annotare questa distanza e lasciare spazio a ciò che scoprirai leggendo ancora.
02
Un pensiero può rimanere incompiuto
Alcune riflessioni prendono forma tornando più volte sul testo. Le bozze del diario restano sul dispositivo: puoi iniziare una nota e riprenderla quando hai tempo o quando un altro passo apre una domanda.
La ricerca nel diario aiuta a ritrovare i pensieri. Usa parole precise legate al brano o alla domanda. Anche un piccolo dettaglio rende una nota più facile da riconoscere in seguito.
03
Le tue parole rimangono le tue parole
Le note del diario sono riflessioni personali, separate dalla Scrittura. Conserva data e riferimento e distingui le citazioni dalle tue parole.
Le note dell’app restano sul dispositivo, senza account connesso o sincronizzazione automatica nel cloud. Puoi esportare un backup. I file esportati non sono crittografati: scegli dove conservarli considerando la riservatezza dei tuoi appunti.
IN UN GIORNO ORDINARIO
Dal passaggio alla tua pratica.
Per Luca 10:38–42, crea una nota collegata ai versetti e scrivi tre righe: Marta accoglie Gesù; mi chiedo che cosa renda così faticoso il servizio; oggi voglio chiedere aiuto con chiarezza. La prima è un’osservazione sul brano, la seconda una domanda e la terza una risposta personale.
Leggi Luca 10:38–42. Scrivi tre righe distinte: un’osservazione su ciò che dice il brano, una domanda che ti suscita e una tua risposta personale. Collega ogni riga alla scena che hai letto.
Apri il passaggio