IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)
Salmi 104:24–30
24Quanto grandi sono, o Signore, le tue opere! Tu le hai tutte fatte con sapienza; La terra è piena de' tuoi beni.
25Ecco, il mar grande ed ampio: Quivi son rettili senza numero, Amimali piccoli e grandi.
26Quivi nuotano le navi, E il Leviatan che tu hai formato per ischerzare in esso.
27Tutti [gli animali] sperano in te, Che tu dii loro il lor cibo al suo tempo.
28[Se] tu [lo] dài loro, [lo] ricolgono; [Se] tu apri la tua mano, son saziati di beni.
29[Se] tu nascondi la tua faccia, sono smarriti; [Se] tu ritiri il fiato loro, trapassano, E ritornano nella lor polvere.
30[Se] tu rimandi il tuo spirito son creati; E tu rinnuovi la faccia della terra.
Salmi 104:24–30 · Diodati 1885 (DB1885)
Apri il capitolo completoRIFLESSIONE EDITORIALE · NON SCRITTURA
Prima di andare avanti
Il salmo guarda al mare e alle sue molte creature. Tutte dipendono da cibo e respiro; la poesia nomina anche morte e fragilità. Il rinnovamento appare come dono di Dio a un mondo condiviso e vario. Oggi dedica attenzione a un essere vivente o a una parte dell’ambiente. Di quale sostentamento ha bisogno, che di solito non noti? La meraviglia può condurre a un piccolo gesto concreto di cura.
Leggi di nuovo il passaggio se vuoi. Nota quale parola, azione o domanda rimane con te. Puoi finire una lettura senza aver finito di pensarci.
UN MOMENTO PER RIFLETTERE
Quale dipendenza degli esseri viventi ti fa notare il salmo? Come vorresti rispondere con attenzione o cura?
UNO SPAZIO PER LE TUE PAROLE
Un pensiero da conservare.
Le note restano soltanto in questo browser, su questo dispositivo. Non ci vengono inviate. Se cancelli i dati del browser, perdi anche le note.
Scrivi qualche parola quando sei pronto.
I progressi vengono salvati in questo browser, indipendentemente dall'app.