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I Vangeli, un capitolo alla volta / Lettura 8 Di 90

Matteo 8

Matteo 8:1–34 · DB18854 Min della Scrittura

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)

Matteo 8:1–34

1ORA, quando egli fu sceso dal monte, molte turbe lo seguitarono.

2Ed ecco, un lebbroso venne, e l'adorò, dicendo: Signore, se tu vuoi, tu puoi nettarmi.

3E Gesù, distesa la mano, lo toccò, dicendo: Sì, io lo voglio, sii netto. E in quello stante la lebbra di esso fu nettata.

4E Gesù gli disse: Guarda che tu nol dica ad alcuno; ma va', mostrati al sacerdote, ed offerisci l'offerta che Mosè ordinò, in testimonianza a loro.

5ORA, quando egli fu entrato in Capernaum, un centurione venne a lui, pregandolo, e dicendo:

6Signore, il mio famiglio giace in casa paralitico, gravemente tormentato.

7E Gesù gli disse: Io verrò, e lo sanerò.

8Ed il centurione, rispondendo, disse: Signore, io non son degno che tu entri sotto al mio tetto; ma solamente di' la parola, ed il mio famiglio sarà guarito.

9Perciocchè io son uomo sotto[posto] alla podestà [altrui], ed ho sotto di me de' soldati; e [pure, se] dico all'uno: Va', egli va; e [se] all'altro: Vieni, egli viene; e [se dico] al mio servitore: Fa' questo, egli [lo] fa.

10E Gesù, avendo udite [queste cose], si maravigliò, e disse a coloro che lo seguitavano: Io vi dico in verità, che non pure in Israele ho trovata cotanta fede.

11Or io vi dico, che molti verranno di Levante e di Ponente, e sederanno a tavola con Abrahamo, con Isacco, e con Giacobbe, nel regno de' cieli.

12Ed i figliuoli del regno saranno gettati nelle tenebre di fuori. Quivi sarà il pianto, e lo stridor de' denti.

13E Gesù disse al centurione: Va'; e come hai creduto, siati fatto. Ed il suo famiglio fu guarito in quello stante.

14POI Gesù, entrato nella casa di Pietro, vide la suocera di esso che giaceva in letto con la febbre.

15Ed egli le toccò la mano, e la febbre la lasciò; ed ella si levò, e ministrava loro.

16Ora, fattosi sera, gli furono presentati molti indemoniati; ed egli, con la parola, cacciò fuori gli spiriti, e sanò tutti i malati;

17acciocchè si adempiesse ciò che fu detto dal profeta Isaia dicendo: Egli ha prese sopra di sè le nostre infermità, ed ha portate le nostre malattie.

18OR Gesù, vedendo d'intorno a sè molte turbe, comandò che si passasse all'altra riva.

19Allora uno Scriba, accostatosi, gli disse: Maestro, io ti seguirò, dovunque tu andrai.

20E Gesù gli disse: Le volpi hanno delle tane, e gli uccelli del cielo de' nidi; ma il Figliuol dell'uomo non ha pur dove posare il capo.

21Poi un altro, [ch'era] de' suoi discepoli, gli disse: Signore, permettimi che prima io vada, e seppellisca mio padre.

22Ma Gesù gli disse: Seguitami, e lascia i morti seppellire i loro morti.

23ED essendo egli entrato nella navicella, i suoi discepoli lo seguitarono.

24Ed ecco, avvenne in mare un gran movimento, talchè la navicella era coperta dalle onde; or egli dormiva.

25E i suoi discepoli, accostatisi, lo svegliarono, dicendo: Signore, salvaci, noi periamo.

26Ed egli disse loro: Perchè avete voi paura, o [uomini] di poca fede? E destatosi, sgridò i venti e il mare, e si fece gran bonaccia.

27E la gente si maravigliò, dicendo: Qual [uomo] è costui, che eziandio il mare ed i venti gli ubbidiscono?

28E QUANDO egli fu giunto all'altra riva, nella contrada de' Ghergheseni, gli si fecero incontro due indemoniati, usciti de' monumenti, fieri oltre modo, talchè niuno poteva passar per quella via.

29Ed ecco, gridarono, dicendo: Che [vi è] tra noi e te, o Gesù, Figliuol di Dio? sei tu venuto qua, per tormentarci innanzi il tempo?

30Or lungi da essi vi era una greggia di molti porci, che pasceva.

31E i demoni lo pregavono, dicendo: Se tu ci cacci, permettici di andare in quella greggia di porci.

32Ed egli disse loro: Andate. Ed essi, usciti, se ne andarono in quella greggia di porci; ed ecco, tutta quella greggia di porci si gettò per lo precipizio nel mare, e quelli morirono nelle acque.

33E coloro che [li] pasturavano fuggirono; e, andati nella città, riferirono tutte queste cose, ed anche il fatto degli indemoniati.

34Ed ecco, tutta la città uscì incontro a Gesù; ed avendolo veduto, lo pregarono che si dipartisse da' lor confini.

Matteo 8:1–34 · Diodati 1885 (DB1885)

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RIFLESSIONE EDITORIALE · NON SCRITTURA

Prima di andare avanti

Un uomo con lebbra, un centurione romano e gente colta in una tempesta incontrano l'autorità di Gesù in modi diversi. Tra le guarigioni appaiono parole difficili sul seguirlo. Le richieste e le risposte mostrano che la vicinanza a Gesù porta aiuto e sfida.

Leggi di nuovo il passaggio se vuoi. Nota quale parola, azione o domanda rimane con te. Puoi finire una lettura senza aver finito di pensarci.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Confronta la fiducia del centurione con la paura dei discepoli nella barca. Quale domanda per Gesù suscita questo confronto per te?

UNO SPAZIO PER LE TUE PAROLE

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