IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)
1 Pietro 5:6–11
6Umiliatevi adunque sotto alla potente mano di Dio, acciocchè egli v'innalzi, quando sarà il tempo;
7gettando sopra lui tutta la vostra sollecitudine; perciocchè egli ha cura di voi.
8Siate sobri; vegliate; perciocchè il vostro avversario, il diavolo, a guisa di leon ruggente, va attorno, cercando chi egli possa divorare.
9Al quale resistete, essendo fermi nella fede; sapendo che le medesime sofferenze si compiono nella vostra fratellanza, che [è] per lo mondo.
10OR l'Iddio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per poco tempo; esso vi renda compiuti, [vi] raffermi, [vi] fortifichi, [vi] fondi.
11A lui [sia] la gloria, e l'imperio, ne' secoli de' secoli. Amen.
1 Pietro 5:6–11 · Diodati 1885 (DB1885)
Apri il capitolo completoRIFLESSIONE EDITORIALE · NON SCRITTURA
Prima di andare avanti
L’invito ad affidare a Dio l’ansia si trova tra parole sull’umiltà e sulla vigilanza. La lettera ricorda anche la sofferenza di altri credenti. La fiducia non viene presentata né come isolamento né come disattenzione. Dai un nome preciso a un peso. Considera poi ciò che puoi affidare a Dio nella preghiera e quale aiuto accogliere da un’altra persona. Le due risposte possono stare insieme.
Leggi di nuovo il passaggio se vuoi. Nota quale parola, azione o domanda rimane con te. Puoi finire una lettura senza aver finito di pensarci.
UN MOMENTO PER RIFLETTERE
Quale ansia vorresti esprimere? A chi potresti chiedere una forma concreta di sostegno?
UNO SPAZIO PER LE TUE PAROLE
Un pensiero da conservare.
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