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7 Letture

Trovare la quiete

Sette letture su preoccupazioni, limiti e fiducia. Scopri il contesto di parole familiari sulla pace e scegli un piccolo passo per la tua giornata.

LA TUA GUIDA ALLA BIBBIALEGGI. OSSERVA. RITORNA.

ALL'INTERNO DI QUESTO PIANO

Il tuo ritmo, il tuo percorso.

Dalla cura del pastore alle parole di Gesù: un percorso per dare un nome a preoccupazioni, limiti e bisogno di riposo. Le letture ti aiutano a portarli nella preghiera, senza fingere che siano semplici da affrontare.

Ogni lettura comprende il brano, una breve guida e una domanda. Leggi prima il testo completo, torna a un dettaglio e lascia spazio alla tua risposta. I progressi restano in questo browser.

LA TUA LETTURA

Le letture

01Salmi 23:1–6 · DB1885Un posto dove riposare

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)Salmi 23:1–6

1Salmo di Davide IL Signore [è] il mio pastore: nulla mi mancherà.

2Egli mi fa giacere in paschi erbosi, Mi guida lungo le acque chete.

3Egli mi ristora l'anima; Egli mi conduce per sentieri di giustizia, Per amor del suo Nome.

4Avvegnachè io camminassi nella valle dell'ombra della morte, Io non temerei male [alcuno]; perciocchè tu [sei] meco; La tua bacchetta, e la tua verga mi consolano.

5Tu apparecchi davanti a me la mensa, al cospetto de' miei nemici; Tu ungi il mio capo con olio; la mia coppa trabocca.

6Per certo, beni e benignità mi accompagneranno Tutti i giorni della mia vita; Ed io abiterò nella Casa del Signore Per lunghi giorni.

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

Il salmo passa dai pascoli verdi alla valle oscura, poi a una tavola preparata. Valle e nemici restano dentro l’immagine della cura. Nota il cambio di interlocutore: chi parla descrive prima Dio, poi si rivolge direttamente a lui nella valle. La descrizione diventa dialogo. Rileggi il salmo e soffermati sull’immagine più vicina alla tua situazione.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Quale immagine richiama la tua attenzione? Trasformala in una frase sincera rivolta a Dio, senza abbellire ciò che stai vivendo.

02Matteo 6:25–34 · DB1885Basta per oggi.

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)Matteo 6:25–34

25Perciò, io vi dico: Non siate con ansietà solleciti per la vita vostra, di che mangerete, o di che berrete; nè per lo vostro corpo, di che vi vestirete; non è la vita più che il nutrimento, e il corpo più che il vestire?

26Riguardate agli uccelli del cielo; come non seminano, e non mietono, e non accolgono in granai; e pure il Padre vostro veleste li nudrisce; non siete voi da molto più di loro?

27E chi è colui di voi, che, con la sua sollecitudine, possa aggiungere alla sua statura pure un cubito?

28Ed intorno al vestire, perchè siete con ansietà solleciti? considerate come crescono i gigli della campagna; essi non faticano, e non filano;

29e pure io vi dico che Salomone stesso, con tutta la sua gloria, non fu vestito al pari dell'un di loro.

30Or se Iddio riveste in questa maniera l'erba de' campi, che oggi è, e domani è gettata nel forno, non [vestirà egli] molto più voi, o uomini di poca fede?

31Non siate adunque con ansietà solleciti, dicendo: Che mangeremo, o che berremo, o di che saremo vestiti?

32Poichè i pagani son quelli che procacciano tutte queste cose; perciocchè il Padre vostro celeste sa che voi avete bisogno di tutte queste cose.

33Anzi, cercate in prima il regno di Dio, e la sua giustizia; e tutte queste cose vi saranno sopraggiunte.

34Non siate adunque con ansietà solleciti del [giorno di] domani; perciocchè il [giorno di] domani sarà sollecito delle cose sue; basta a ciascun giorno il suo male.

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

Gesù parla di cibo, vestiti e domani: bisogni reali. Uccelli e fiori richiamano la cura del Padre. Chiede anche che cosa possa ottenere la preoccupazione e indica il regno di Dio e la giustizia come direzione della vita. Distingui un passo possibile oggi da un futuro che non puoi garantire. Il brano non deve diventare un modo per colpevolizzarti perché provi preoccupazione.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Quale preoccupazione riguarda un compito di oggi e quale un futuro incerto? Nomina un passo possibile e qualcosa che deve restare irrisolto.

03Giovanni 14:25–27 · DB1885La pace nel mezzo

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)Giovanni 14:25–27

25Io vi ho ragionate queste cose, dimorando appresso di voi.

26Ma il Consolatore, [cioè] lo Spirito Santo, il quale il Padre manderà nel nome mio, esso v'insegnerà ogni cosa, e vi rammemorerà tutte le cose che io vi ho dette.

27Io vi lascio pace, io vi do la mia pace: io non ve [la] do, come il mondo [la] dà; il vostro cuore non sia turbato, e non si spaventi.

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

Gesù pronuncia queste parole nel dialogo di addio con i discepoli. Il Consolatore insegnerà loro e ricorderà le parole di Gesù. La promessa di pace si affianca dunque alla domanda sulla vita senza la sua presenza visibile. Leggi insieme memoria e pace. Quale parola di Gesù vorresti conservare quando un cambiamento ti spaventa? Puoi scriverla senza avere già una soluzione.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

A che cosa collega Gesù la pace che dona? Quale sua parola vorresti portare con te in un cambiamento imminente?

04Filippesi 4:4–9 · DB1885Ciò a cui dai attenzione

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)Filippesi 4:4–9

4Rallegratevi del continuo nel Signore; da capo dico, rallegratevi.

5La vostra mansuetudine sia nota a tutti gli uomini, il Signore [è] vicino.

6Non siate con ansietà solleciti di cosa alcuna; ma sieno in ogni cosa le vostre richieste notificate a Dio, per l'orazione e per la preghiera, con ringraziamento.

7E la pace di Dio, la qual sopravanza ogni intelletto, guarderà i vostri cuori, e le vostre menti, in Cristo Gesù.

8Quant'è al rimanente, fratelli, tutte le cose che son veraci, tutte le cose [che sono] oneste, tutte le cose [che son] giuste, tutte le cose [che sono] pure, tutte le cose [che sono] amabili, tutte le cose [che son] di buona fama, se [vi è] alcuna virtù, e se [vi è] alcuna lode, a queste cose pensate.

9Le quali ancora avete imparate, e ricevute, e udite [da me], e vedute in me; fate queste cose, e l'Iddio della pace sarà con voi.

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

Paolo collega supplica e ringraziamento alla custodia dei cuori e dei pensieri. Indica poi ciò a cui la comunità dovrebbe prestare attenzione e invita a mettere in pratica quanto ha imparato. Il brano passa dalla preghiera all’azione. Prova questa sequenza: nomina una richiesta precisa e poi qualcosa di vero o buono che le sta accanto. Considera infine un gesto coerente. Non occorre nascondere le difficoltà.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Quale richiesta, motivo di gratitudine e azione concreta potresti collegare oggi?

05Salmi 46:1–11 · DB1885Un rifugio stabile

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)Salmi 46:1–11

1Cantico, [dato] al Capo de' Musici, de' figliuoli di Core, sopra Alamot IDDIO [è] nostro ricetto, e forza, [Ed] aiuto prontissimo nelle distrette.

2Perciò noi non temeremo, quantunque la terra si tramutasse di luogo, E i monti smossi [fosser sospinti] in mezzo del mare;

3[E] le acque di esso romoreggiassero, [e] s'intorbidassero; [E] i monti fossero scrollati dall'alterezza di esso. (Sela.)

4Il fiume, i ruscelli di Dio rallegreranno la sua Città. Il [luogo] santo degli abitacoli dell'Altissimo.

5Iddio [è] nel mezzo di lei, ella non sarà smossa; Iddio la soccorrerà allo schiarir della mattina.

6Le genti romoreggiarono, i regni si commossero; Egli diede fuori la sua voce, la terra si strusse.

7Il Signore degli eserciti [è] con noi; L'Iddio di Giacobbe [è] il nostro alto ricetto. (Sela.)

8Venite, mirate i fatti del Signore; Come egli ha operate cose stupende nella terra.

9Egli ha fatte restar le guerre infino all'estremità della terra; Egli ha rotti gli archi, e messe in pezzi le lance, [Ed] arsi i carri col fuoco.

10Restate, e conoscete che io [son] Dio; Io sarò esaltato fra le genti, Io sarò esaltato nella terra.

11Il Signore degli eserciti [è] con noi; L'Iddio di Giacobbe [è] il nostro alto ricetto. (Sela.)

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

Il Salmo 46 parla di terra che trema, popoli in tumulto e armi spezzate. L’invito alla quiete si colloca dentro questa visione più ampia della potenza di Dio e del rifugio in lui. È più di un consiglio per un momento tranquillo. Nota la ripetuta certezza che Dio è con il suo popolo. Che cosa cambia leggendo la frase sulla quiete insieme alle parole sulla guerra e sulla sua fine?

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Quali minacce nomina il salmo e quale certezza ripete? Che cosa porteresti davanti a Dio nella tua inquietudine?

061 Pietro 5:6–11 · DB1885Puoi dare un nome al peso

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)1 Pietro 5:6–11

6Umiliatevi adunque sotto alla potente mano di Dio, acciocchè egli v'innalzi, quando sarà il tempo;

7gettando sopra lui tutta la vostra sollecitudine; perciocchè egli ha cura di voi.

8Siate sobri; vegliate; perciocchè il vostro avversario, il diavolo, a guisa di leon ruggente, va attorno, cercando chi egli possa divorare.

9Al quale resistete, essendo fermi nella fede; sapendo che le medesime sofferenze si compiono nella vostra fratellanza, che [è] per lo mondo.

10OR l'Iddio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua eterna gloria in Cristo Gesù, dopo che avrete sofferto per poco tempo; esso vi renda compiuti, [vi] raffermi, [vi] fortifichi, [vi] fondi.

11A lui [sia] la gloria, e l'imperio, ne' secoli de' secoli. Amen.

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

L’invito ad affidare a Dio l’ansia si trova tra parole sull’umiltà e sulla vigilanza. La lettera ricorda anche la sofferenza di altri credenti. La fiducia non viene presentata né come isolamento né come disattenzione. Dai un nome preciso a un peso. Considera poi ciò che puoi affidare a Dio nella preghiera e quale aiuto accogliere da un’altra persona. Le due risposte possono stare insieme.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Quale ansia vorresti esprimere? A chi potresti chiedere una forma concreta di sostegno?

07Matteo 11:28–30 · DB1885Un modo più dolce per andare avanti

SCRITTURA · DIODATI 1885

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)Matteo 11:28–30

28Venite a me, voi tutti che siete travagliati ed aggravati, ed io vi darò riposo.

29Togliete sopra voi il mio giogo, ed imparate da me ch'io son mansueto, ed umil di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre.

30Perciocchè il mio giogo [è] dolce, e il mio carico è leggiero.

Guida di lettura · Riflessione originale, separata dalla Scrittura

Gesù invita chi è oppresso a venire, prendere il suo giogo e imparare da lui. Il giogo appartiene al lavoro; il riposo offerto è legato al suo modo di guidare, mite e umile di cuore. Ripensa alla settimana. Quale richiesta che rivolgi a te stesso sembra dura e incessante? Considera un prossimo passo ispirato al carattere che Gesù descrive.

UN MOMENTO PER RIFLETTERE

Che cosa vorresti imparare o portare in modo diverso dopo questa settimana? Scegli un piccolo passo che lasci spazio alla mitezza.