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Incontro con Gesù / Lettura 7 Di 7

Spazio per le tue domande

Luca 24:13–35 · DB18853 Min della Scrittura

IL PASSO · DIODATI 1885 (DB1885)

Luca 24:13–35

13OR ecco, due di loro in quello stesso giorno andavano in un castello, il cui nome [era] Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi.

14Ed essi ragionavan fra loro di tutte queste cose, ch'erano avvenute.

15Ed avvenne che mentre ragionavano e discorrevano insieme, Gesù si accostò, e si mise a camminar con loro.

16Or gli occhi loro erano ritenuti, per non conoscerlo.

17Ed egli disse loro: Quali [son] questi ragionamenti, che voi tenete tra voi, camminando? e perchè siete mesti?

18E l'uno, il cui nome [era] Cleopa, rispondendo, gli disse: Tu solo, dimorando in Gerusalemme, non sai le cose che in essa sono avvenute in questi giorni?

19Ed egli disse loro: Quali? Ed essi gli dissero: Il fatto di Gesù Nazareno, il quale era un uomo profeta, potente in opere, e in parole, davanti a Dio, e davanti a tutto il popolo.

20E come i principali sacerdoti, ed i nostri magistrati l'hanno dato ad esser giudicato a morte, e l'hanno crocifisso.

21Or noi speravamo ch'egli fosse colui che avesse a riscattare Israele; ma ancora, oltre a tutto ciò, benchè sieno tre giorni che queste cose sono avvenute,

22certe donne d'infra noi ci hanno fatti stupire; perciocchè, essendo andate la mattina a buon'ora al monumento,

23e non avendo trovato il corpo d'esso, son venute, dicendo d'aver veduta una visione d'angeli, i quali dicono ch'egli vive.

24Ed alcuni de' nostri sono andati al monumento, ed hanno trovato così, come le donne avean detto; ma non han veduto Gesù.

25Allora egli disse loro: O insensati, e tardi di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette!

26Non conveniva egli che il Cristo sofferisse queste cose, e [così] entrasse nella sua gloria?

27E cominciando da Mosè, e [seguendo] per tutti i profeti, dichiarò loro in tutte le scritture le cose [ch'erano] di lui.

28Ed essendo giunti al castello, ove andavano, egli fece vista d'andar più lungi.

29Ma essi gli fecer forza, dicendo: Rimani con noi, perciocchè ei si fa sera, e il giorno è già dichinato. Egli adunque entrò [nell'albergo], per rimaner con loro.

30E quando egli si fu messo a tavola con loro, prese il pane, e fece la benedizione; e rotto[lo, lo] distribuì loro.

31E gli occhi loro furono aperti, e lo riconobbero; ma egli sparì da loro.

32Ed essi dissero l'uno all'altro: Non ardeva il cuor nostro in noi, mentre egli ci parlava per la via, e ci apriva le scritture?

33E in quella stessa ora si levarono, e ritornarono in Gerusalemme, e trovarono raunati gli undici, e quelli [ch'erano] con loro.

34I quali dicevano: Il Signore è veramente risuscitato, ed è apparito a Simone.

35Ed essi ancora raccontarono le cose [avvenute loro] per la via, e come egli era stato riconosciuto da loro nel rompere il pane.

Luca 24:13–35 · Diodati 1885 (DB1885)

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RIFLESSIONE EDITORIALE · NON SCRITTURA

Prima di andare avanti

I due viaggiatori verso Emmaus raccontano una speranza che credono fallita. Gesù li ascolta e poi apre loro le Scritture. Invitano lo straniero a restare; nello spezzare il pane lo riconoscono e tornano a Gerusalemme. Nota il cambio di direzione: la partenza diventa ritorno, la delusione diventa notizia da condividere. Il dialogo lungo la strada fa parte di quel cambiamento.

Leggi di nuovo il passaggio se vuoi. Nota quale parola, azione o domanda rimane con te. Puoi finire una lettura senza aver finito di pensarci.

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